La chiesa, eletta a Santuario da pochi anni, fu costruita tra la fine del 1600 e l’inizio del 1700 con testimonianza sull’acquasantiera collocata all’interno. Nel corso degli anni più volte consolidata e ristrutturata a causa di eventi sismici e di un luttuoso incendio verificatosi il giorno della Pentecoste dell’11 Maggio 1845. La facciata un portale con caratteristiche rinascimentali e due torri campanarie. In tre nicchie sono presenti le statue di S. Gerardo Maiella, Maria SS. delle Grazie e S. Antonio Abate. L’interno presenta un’unica navata chiusa da una terminazione absidale con al centro collocata in alto l’Effigie Mariana dipinta su pietra arenaria raffigurante la Vergine e il Bambino con caratteri neo bizantini e ritrovata il 25 Marzo 1621 in località Capo D’Acqua. Ai lati e dietro l’altare si possono ammirare opere degli artisti Donato Linzalata, Giuseppe Pedota e affreschi di un artista anonimo.