Un percorso che porta alla scoperta delle fontane che in passato hanno caratterizzato la vita quotidiana e sociale del paese immergendosi nella natura di Vietri di Potenza.
FONTANA NUOVA
Situata nei pressi del centro abitato, più precisamente lungo Corso Vittorio Emanuele, è da considerarsi passaggio obbligato per chi attraversa Vietri. Costruita all’incirca a metà ‘800. La sua acqua è stata per il borgo vietrese di notevole importanza in quanto funse da punto strategico-logistico di vitale importanza negli anni che precedettero la costruzione della rete idrica. Da non sottovalutare la fervente attività socio-culturale che orbitava intorno a questa fonte: in quei luoghi – come ci è stato tramandato dalla tradizione orale – nacquero, inoltre, numerosi amori. A fare da filo conduttore rispetto a tali vicende sentimentali oggi adiacente alla fontana sorgono “I gradini dell’amore”, una scalinata riqualificata, da un’associazione autoctona, mediante la raffigurazione di una poesia del D’Annunzio.
FONTANA VECCHIA
Situata nelle adiacenze del centro abitato, sottoposta a Corso Vittorio Emanuele e alla cosiddetta Fontana Nuova, è appunto da considerarsi l’antenata di quest’ultima, anche per quanto concerne l’importanza dal punto di vista dell’approvvigionamento d’acqua per il consumo umano, per l’igiene e per tutte quelle forme di socialità che le fonti d’acqua rappresentavano per i nostri avi.
FONTANA GROTTA DI CESARE
Da un’approfondita ricerca storica è emerso che questa zona, già nel ‘700, era coltivata a vigneti. Terreni successivamente trasformati ad orti, perché da una delle tante grotte esistenti sgorgava dell’acqua. Si narra che il Duca di Vietri, nel bere quell’acqua limpida e fresca, avrebbe esclamato: “Eccezionale, degna del Condottiero Giulio Cesare!”. Anche questa fonte è stata oggetto di adozione da parte delle associazioni locali.
FONTANELLA
Al termine del meraviglioso panorama offerto dal Viale Tracciolino, quasi a voler ristorare chi avesse intrapreso quella gradevole passeggiata, sorge la Fontanella, piccola e graziosa fonte di fresca acqua.
FONTANA PESCHIERA
Fonte rionale, da cui prende il nome dialettale della zona, canalizzata in una vasca d’accumulo esclusivamente per gli usi igienici delle persone del posto. La sua importanza, infatti, è da ascrivere solamente ad usi non destinabili al consumo umano.
FONTANA SAN VITO
Situata nell’omonima area, contrada in cui oggi sorge il complesso turistico-culturale “Vietri, La Porta della Lucania”, ha, infatti, anche profonde radici storiche, come acclarato da numerosi storici e studiosi. In quei luoghi sorgeva “Campi Veteres”, dove nel 212 A.C., perse la vita Tito Tiberio Gracco, Proconsole di Roma, a seguito dell’imboscata tesagli dai sodati di Annibale capeggiati dal sannito Magone e con la collaborazione di Flavio Lucano Pretore.
FONTANA PANTONE
Ricca fonte rurale, situata non lontano della Fontana San Vito, ha avuto soprattutto nei decenni passati, la peculiarità di fornire un preziosissimo supporto alle famiglie contadine ivi stanziate.
FONTANA SAN GIOVANNI
Situata nell’omonima contrada, tale fonte, anch’essa nel novero delle fontane specificamente rurali, ha rappresentato per tempo immemore un validissimo alleato civiltà contadina.
FONTANA BRAIDE
L’unica delle vecchie fonti a trovarsi in una proprietà privata, pur mantenendo intatte le peculiarità di fontana rurale, spicca per la sua fine signorilità.
FONTANA VEGLIA
Rigogliosa fonte rurale, di fondamentale importanza, soprattutto in passato, per irrigare i campi, abbeverare il bestiame, e per dare ristoro ai contadini del posto.
FONTANA CAMMARDA’
Situata nell’omonima contrada, tale fonte, anch’essa di fondamentale importanza per la zona in cui insiste, ha rappresentato per tempo immemore un validissimo alleato civiltà contadina.