I Sapori di Venosa

Piatti tipici
Lagane e ceci: pasta fresca di semola di grano dura, simile alle tagliatelle, ma più larghe e corte, cotte insieme ai ceci, impreziosite da croccante peperone crusco.
Past’ e tar’ cucòzz: penne con talli di zucca e pomodori pelati.
Orecchiette all’oraziana: orecchiette con pasta di salsiccia cotta nel sugo di pomodoro e condita alla fine con mozzarella tagliata grossolanamente, formaggio e, se gradito, una punta di peperoncino piccante.
Brodetto di agnello alla pastora: un timballo di carne di agnello, uova e cardoni, che si può gustare in tutte le case dei venosini il lunedì dell’Angelo
Baccalà con peperoni cruschi: baccalà lessato con aggiunta di peperoni cruschi soffritti nell’olio EVO.
Dolci tipici
Pizzicanelli: hanno la forma di un rombo e sono preparati con cacao, cioccolato, mandorle e cannella (da qui il nome).
I raffaiul: tuorli di uova e zucchero rivestiti da una glassa bianca. Fino agli anni settanta erano i dolci tipici delle feste nunziali.
La past d la zeit: una spuma di impasto a base di uova, farina, zucchero e cremor di tartaro, farcita di una speciale crema pasticcera dal dolce profumo di vaniglia.
Grano cotto dei morti: dolce per la ricorrenza del 2 novembre, giorno dei Morti. Grano perlato, chicchi di melograno, noce, vino cotto di fichi.
Cauzincidd’: sfoglia ripiena di ceci e castagne. È un dolce prevalentemente natalizio.
Pettole: impasto di farina e crescente immerso nell’olio bollente e successivamente zuccherato.

Informazioni

all contents © BorgoItalia, 2025